Da un’impresa familiare a una realtà nazionale: la visione imprenditoriale di Vito Chirenti

Mihaela Cojocaru • 13 ottobre 2026

Dietro un’azienda ci sono persone, scelte e una storia da raccontare. Per conoscere il Gruppo Chirenti, sponsor del WINExcel Meeting, abbiamo scelto di lasciare la parola a chi la guida, ripercorrendo le sue origini e scoprendo come nascono le soluzioni che propone.


A unirci sono anche l’amicizia e una passione condivisa per il vino: wine lover che riconoscono nel piacere di stare insieme un’occasione per conoscersi e costruire fiducia. Da qui prende forma questa conversazione con Vito Chirenti, che parte dal suo percorso personale e arriva al valore delle relazioni nella vita di un’impresa.


1. Vito, da dove nasce Chirenti e quali passaggi hanno trasformato l’azienda in una realtà che oggi opera a livello nazionale?


Chirenti nasce da una storia imprenditoriale italiana iniziata nel 1970. Mio padre, al rientro dalla Francia, fondò la prima società a Castri di Lecce, un piccolo comune a circa dieci chilometri da Lecce.


Da lì è iniziato un percorso che, nel tempo, ci ha portati a diventare oggi una realtà presente a livello nazionale. In oltre cinquant’anni l’azienda è cambiata molto, ma abbiamo cercato di mantenere sempre gli stessi principi: serietà nel prodotto, attenzione alle persone e rapporti costruiti nel tempo.


Oggi lavoriamo con una rete di agenti, rivenditori e professionisti in tutta Italia e continuiamo a investire nello sviluppo dei prodotti e nell’organizzazione dell’azienda. Per me crescere significa evolvere senza perdere l’identità con cui siamo partiti.


 

2. Oggi Chirenti Group non è più solo sinonimo di vetrate panoramiche. Come si è evoluta l’offerta?

 

Le vetrate panoramiche restano una parte importante della nostra storia, ma oggi Chirenti ha un’offerta molto più ampia.

Abbiamo sviluppato sistemi per l’outdoor, pergole e coperture e stiamo entrando in modo sempre più strutturato nel mondo dell’involucro edilizio e del BIPV.


La direzione è quella di non proporre prodotti isolati, ma soluzioni che possano integrarsi tra loro all’interno dello stesso progetto.



3. Lavorate attraverso una rete di rivenditori, agenti e professionisti. Quanto conta per voi questa filiera?

 

Conta moltissimo, perché dietro la rete commerciale c’è un lavoro di squadra molto più ampio. Il coordinamento della rete è seguito dal nostro direttore commerciale; dietro il coordinamento e lo sviluppo dell’azienda c’è Erika, mia compagna e General Manager di Chirenti Group, e poi ci sono tutti i nostri ragazzi.


Insieme siamo il team che ha portato Chirenti dove è arrivata oggi. Da solo non sarei mai riuscito a costruire tutto questo.

Per questo il rapporto con i collaboratori per me è fondamentale e cerco di basarlo su due valori semplici: rispetto e lealtà. Sono gli stessi valori che vogliamo portare anche nel rapporto con agenti, rivenditori, partner e clienti.



4. VEPA, pergole e sistemi outdoor rispondono a esigenze molto diverse. Come accompagnate il cliente nella scelta?

 

Cerchiamo sempre di partire dall’esigenza e non dal prodotto. Prima dobbiamo capire dove sarà installata la soluzione, come verrà utilizzata, quali prestazioni sono necessarie e quali vincoli possono esserci. Solo dopo ha senso individuare il sistema più adatto.


Ogni progetto può avere esigenze diverse e il nostro compito non è semplicemente proporre un modello, ma aiutare il cliente e il professionista a trovare la soluzione corretta.


 

5. In un mercato con molte alternative, cosa distingue oggi Chirenti?


Non credo che oggi ci si possa distinguere soltanto attraverso il prodotto. Un prodotto può essere confrontato e, nel tempo, anche imitato.


La differenza sta nel metodo di lavoro: progettazione, produzione, controllo della qualità, sviluppo continuo e assistenza.

C’è poi un aspetto a cui tengo particolarmente: il rapporto umano. L’azienda cresce, i processi diventano più digitali e strutturati, ma non voglio che Chirenti diventi un’azienda distante.


La tecnologia deve aiutarci a essere più precisi e veloci, non a perdere il rapporto con le persone.

 


6. Chirenti Group sta investendo anche in innovazione e sostenibilità. Che ruolo avrà il BIPV?

 

Il BIPV rappresenta una delle direzioni più interessanti per il futuro dell’azienda. Fino a oggi abbiamo lavorato principalmente sul modo di vivere, proteggere e valorizzare gli spazi. Con il BIPV entriamo in un ambito in cui architettura ed energia possono diventare parte dello stesso sistema.


È una nuova linea che vogliamo sviluppare con attenzione, soprattutto lavorando con progettisti, professionisti e imprese.

Per noi innovazione e sostenibilità devono tradursi in soluzioni concrete e applicabili. Non devono rimanere semplicemente parole da utilizzare nella comunicazione.

 

 

7. WINExcel mette al centro relazioni e connessioni tra professionisti. Che valore ha per voi partecipare a un evento di questo tipo?

 

Per me le relazioni hanno sempre avuto un ruolo fondamentale nel fare impresa. Possiamo parlare di tecnologia, organizzazione e numeri, ma molte opportunità continuano a nascere da un incontro, da una conversazione e dalla fiducia che si crea tra le persone.


È uno dei motivi per cui abbiamo scelto di sostenere WINExcel. Mi piace l’idea di incontrare imprenditori e professionisti anche al di fuori del nostro settore, confrontarsi e creare connessioni senza partire necessariamente da una vendita.


Una buona relazione non deve avere sempre un risultato commerciale immediato. A volte apre semplicemente una porta, e spesso le opportunità più interessanti iniziano proprio così.



Grazie, Vito, per aver condiviso la tua storia e per essere al nostro fianco come sponsor del WINExcel Meeting. Ci ritroveremo con il piacere che accompagna gli incontri tra amici e wine lover, pronti a conoscere nuove persone e a dare spazio a nuove idee.


Perché è anche così che nascono le opportunità: da una conversazione, dalla fiducia e dalla volontà di coltivare relazioni.


 

Info credit & foto: Vito Chirenti

www.chirenti.it




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Salute e alla prossima!
E non scordarti: Sii curioso e assaggia sempre qualcosa di nuovo 🍷


👋🏻 Ciao, sono Mihaela Cojocaru DipWSET

Export Coach 1:1  - WSET Educator  -  Sommelier AIS  - Docente export & digital marketing


Autrice del libro "Metodo WINExcel" - consigli pratici per esportare i tuoi vini con successo" 


Ideatrice dell'Associazione dei venditori di vino WINExcel 



Vuoi partecipare al WINExcel Meeting il 28 novembre a Mesagne? Scrivimi una mail a info@winexcel.net per riservare il tuo posto.





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