Davide Barbieri, il palato dietro i vini di MSC Cruises: scopri come nasce una carta vini in alto mare

Mihaela Cojocaru • 9 settembre 2025

Come si diventa Beverage Buyer per una delle compagnie di crociera più importanti al mondo?


Nel mondo del vino e del beverage, il ruolo del Buyer è tra i più affascinanti e strategici: richiede passione, competenze tecniche, sensibilità per i gusti internazionali e capacità di anticipare i trend. Ma come si arriva a ricoprire una posizione di questo tipo? Quali studi sono necessari? E come si selezionano i vini che verranno serviti a bordo di navi che solcano i mari di tutto il mondo?


Per rispondere a queste domande ho il piacere di ospitare sul mio blog Davide Barbieri, attualmente Beverage Buyer per MSC Cruises, con alle spalle oltre 17 anni di esperienza nel settore. In questa intervista, Davide ci racconta il suo percorso professionale, le sfide quotidiane del suo ruolo, i criteri di selezione che guidano le sue scelte e offre preziosi consigli a chi sogna una carriera nel mondo del wine & beverage.


Davide, ci racconti com’è iniziato il tuo percorso nel mondo del food & beverage? Cosa ti ha fatto innamorare di questo settore?

Ho iniziato come bartender in ristoranti stellati. L'amore per il vino e gli spiriti è nato dal desiderio di raccontare territori e persone attraverso un calice o un drink. La curiosità e la voglia di esplorare nuovi sapori mi hanno spinto ad approfondire sempre di più.


Quali sono stati i passaggi fondamentali che ti hanno portato a diventare Beverage Buyer per MSC Cruises?

Ho lavorato in diversi ruoli nel settore horeca, poi in grandi catene di ristoranti. L’esperienza internazionale e la specializzazione nel beverage management mi hanno aperto le porte di MSC, dove ho potuto coniugare passione e strategia.


Che tipo di formazione è necessaria per ambire a un ruolo come il tuo? Sono più importanti gli studi, l’esperienza pratica o entrambi?

Serve una solida base teorica – enologia, economia, marketing – ma l’esperienza sul campo è cruciale. Degustazioni, viaggi, contatto diretto con i produttori aiutano a sviluppare competenze reali e un palato allenato.


Quali competenze tecniche e soft skills ritieni indispensabili per avere successo in questo ruolo?

Competenze tecniche: conoscenza del prodotto, mercato e logistica. Soft skills: visione strategica, capacità di negoziazione, sensibilità culturale e attenzione al dettaglio. Serve anche una buona dose di curiosità e adattabilità.


Come si effettua la selezione dei vini per una realtà così articolata come MSC Cruises? Quali sono i criteri principali che segui?

Analizzo mercato, destinazioni, tipologie di clientela e trend emergenti. La qualità è imprescindibile, ma anche la coerenza con l'identità del brand e la capacità di sorprendere con scelte innovative.


Come si coniugano gusti internazionali e identità italiana quando si costruisce una wine list per una compagnia globale?

L’identità italiana resta il cuore, ma si affianca a referenze internazionali per soddisfare ogni palato. Contribuisco costruendo le carte cercando equilibrio tra radici culturali e aperture globali, puntando sempre all’eccellenza.


C'è un vino o una scoperta recente che ti ha particolarmente colpito e che hai voluto portare a bordo?

Di recente ho scoperto un Vermentino biodinamico della Liguria, elegante e versatile. Mi ha conquistato per freschezza e mineralità, perfetto per accompagnare piatti di mare nei ristoranti a bordo.


Quali sono i tuoi obiettivi professionali per il futuro? Hai nuovi progetti in cantiere?

Voglio continuare a innovare nel settore beverage, esplorare nuovi mercati e lanciare progetti legati alla sostenibilità. L’obiettivo è lasciare un’impronta positiva e duratura.




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Salute e alla prossima!
E non scordarti: Sii curioso e assaggia sempre qualcosa di nuovo 🍷


👋🏻 Ciao, sono Mihaela Cojocaru DipWSET | Autrice del libro "Metodo WINExcel" | Export Coach | Wine Broker | WSET Educator | Docente export & digital marketing c/o Italian Food Academy & Methodus Srl (Edotto) | Event Planner | Host “SoMe Wine” Podcast🎙️


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