WINExcel Connections: dalla rete alla collaborazione: Claudia ed Emanuela
Nel mondo del vino, il valore delle relazioni è spesso ciò che trasforma un contatto in un’opportunità concreta di crescita.
La rete dei venditori di vino WINExcel nasce proprio con questo obiettivo: facilitare incontri autentici tra professionisti che condividono esperienze, competenze e visioni, creando benefici reali sia sul piano umano che professionale.
In questo contesto si inserisce l’incontro tra Claudia, co-fondatrice di MyVinapp, ed Emanuela, di Eat - Drink - Laugh esperta di eventi enogastronomici e wine gamification. Due percorsi diversi, ma accomunati da un approccio innovativo e centrato sulle persone.
La loro storia racconta come la rete possa rendere più semplice conoscersi, riconoscersi e costruire rapidamente nuove collaborazioni, generando valore attraverso lo scambio e la condivisione tra soci.

Raccontatevi in poche parole: cosa fate nel mondo del vino e cosa vi appassiona di più?
Emanuela: Mi occupo di eventi enogastronomici ed esperienze di Wine Gamification che mettano il cliente al centro dell’esperienza. Mi appassiona sempre il contatto con il cliente e la creazione di nuovi e innovativi format a tema vino ovviamente!
Claudia: Sono co-fondatrice di MyVinapp, un’app che costruisce i diari digitali del vino, ovvero aiuta i wine lovers a tenere traccia e ricordarsi dei vini che assaggiano in qualsiasi contesto (cena, fiera, …) e delle sensazioni che quei vini suscitano. Ovviamente tutto in modo digitale e giocoso, come dev’essere per un’app oggi.
MyVinapp, quindi, vuole avvicinare le persone al vino attraverso la tecnologia, orientandosi e capendo meglio il proprio gusto senza sentirsi giudicati, con un linguaggio semplice e accessibile. Quello che mi appassiona di più è dare a tutti i wine lover uno strumento facile e utile per capire perché un vino ti piace o non ti piace. E quindi ricordarsi dell’esperienza legata a quel vino.
Quel primo messaggio
So che hai scoperto Emanuela tramite WINExcel Association (WEA)? Cosa ti ha colpito del suo profilo?
Claudia: Seguendo le attività di WINExcel Association (WEA) e quindi la sua comunicazione del webinar che ci sarebbe stato insieme, sono poi andata alla ricerca di Emanuela su Instagram. Ho iniziato a guardare i suoi contenuti e ho sentito subito una vicinanza di approccio: anche lei parla di vino in modo diretto, senza fronzoli, senza quella seriosità che a volte spaventa.
Ma quello che mi ha davvero colpito è stato scoprire che gestiva eventi, e non eventi qualsiasi: le escape room a tema vino mi hanno fatto capire che aveva una mente aperta, disposta a sperimentare. Esattamente il tipo di persona con cui ha senso ragionare di innovazione.
Cosa ti ha spinto a scriverle proprio in quel momento?
Claudia: Da quando MyVinapp è nata sono sempre alla ricerca di persone con cui portare MyVinapp in contesti esperienziali, dove il vino si vive e non si studia. Quando ho visto i suoi eventi ho pensato: qui c'è già una community, c'è già un format che funziona, aggiungere uno strumento digitale come MyVinapp potrebbe arricchire l'esperienza senza snaturarla. L'ho contattata perché mi sembrava un'alleata naturale.
Ti ricordi quando hai ricevuto il messaggio?
Emanuela:
Si, mi è piaciuto il suo approccio fresco e produttivo, molto simile al mio. Per me le relazioni sono spesso una questione di chimica e con Claudia si è creato sin da subito una bella relazione. Posso dire che non ho avuto dubbi sul collaborare insieme.
C’è stato un momento in cui avete pensato: “ok, qui può nascere qualcosa”?
Claudia: Sì, quando abbiamo cominciato a ragionare su come integrare MyVinapp nelle sue escape room. Lì ho capito che non stava solo ascoltando per cortesia, stava già immaginando come usarla concretamente e quindi come poter testare il tutto. Quello è il segnale che mi dice che una collaborazione può funzionare davvero.
Emanuela: Claudia si è resa disponibile in pochi giorni per fare una prova durante un mio evento, alla fine ha funzionato!
Quando hai capito che MyVinapp poteva portare valore ai tuoi eventi?
Emanuela: Già al primo evento ho notato che il pubblico era interessato e incuriosito da questa nuova possibilità di prendere nota dei vini degustati. Non vale per tutti i target e tutte le tipologie di degustazione ma può funzionare per una grossa fetta
Cosa hai visto negli eventi di Emanuela che ti ha fatto dire: “qui possiamo fare qualcosa di bello insieme”?
Claudia: Il fatto che i suoi eventi non siano degustazioni tradizionali. C'è una componente di gioco, di scoperta, di narrazione. Quel format è perfetto per MyVinapp perché l'app non è uno strumento solo per esperti, è uno strumento dedicato a tutti i winelover che vogliono costruire una memoria digitale dei vini che assaggiano, anche (ma non solo!) per la prima volta.
E nelle escape room o negli eventi esperienziali, le persone sono già in modalità "scoperta". L'app si inserisce in modo naturale, non forzato. Il mio obiettivo è che le persone escano da un evento di Emanuela con due cose: un ricordo bello e qualcosa di concreto in mano. Il ricordo te lo dà lei con la sua capacità di creare atmosfera.
Lo strumento concreto lo dà MyVinapp: un diario digitale dei vini che hai degustato in quella specifica serata e non solo e che puoi riaprire il giorno dopo e continuare a usare. È un modo per far durare l'esperienza oltre la serata.
Il primo incontro dal vivo
Raccontate il primo incontro a Vinitaly: com’è stato?
Claudia: Vinitaly è un posto dove si incontrano in tanti, ma ci si vede davvero in pochi. Con Emanuela è stato diverso: avevamo già costruito un pezzo di relazione online, quindi l'incontro dal vivo aveva quella sensazione bella di "finalmente". Abbiamo parlato molto, non solo di lavoro. Mi ha confermato quello che avevo intuito: è una persona con le idee chiare e con i piedi per terra, qualità rare in un settore dove spesso si parla tanto e si fa poco.
Emanuela: Claudia era proprio come me l’ero immaginata, solo più alta ahaha. Sorridente disponile, è stato bello vedere dal vivo la sua energia e produttività.
Il ruolo del network
Quanto contano oggi gli spazi come WEA per creare connessioni vere?
Claudia: Sono strategici. E nel contesto veloce in cui viviamo oggi sono sempre più fondamentali per costruire relazioni interessanti. È sempre l’unione delle idee e delle persone a fare la forza.
Emanuela: Credo sia molto bello aver trovato un associazione fatta di persone vere a appassionate che condividono le proprie esperienze in questo magico mondo DiVino.
Photo credit & info: Emanuela & Claudia
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Salute e alla prossima!
E non scordarti: Sii curioso e assaggia sempre qualcosa di nuovo 🍷
👋🏻 Ciao, sono Mihaela Cojocaru DipWSET
Autrice del libro "Metodo WINExcel" - consigli pratici per esportare i tuoi vini con successo"
Ideatrice dell'Associazione dei venditori di vino WINExcel Association www.winexcel.net
Export Coach 1:1 - WSET Educator - Sommelier AIS - Docente export & digital marketing - Formazione finanziata
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